Rime encomiastiche tra Malta, Serenissima e Arcadia. La gara delle muse italiane di Cesare Francesco Tintori

Francesco Rossini

Il contributo si concentra sul poeta ed erudito Cesare Francesco Tintori (1696-1746). Dopo una ricostruzione biografica che propone elementi sinora ignoti, l’attenzione si appunta sulla silloge, da lui curata, La gara delle muse italiane (1735), comprendente rime di una ventina di autori appartenenti alle accademie dell’Arcadia e degli Infecondi. Emblematico esempio di poesia encomiastica di primo Settecento, dedicata al Gerosolimitano Cremasco Annibale Vimercati e caratterizzata dai meccanismi dell’interpretatio nominis e del paragone omonimico con figure dell’antichità, a sottolineare l’impegno bellico contro i Turchi, l’antologia è segnata da numerose riprese che testimoniano una vivace dialettica tra le varie tendenze dell’Arcadia e consentono di gettare nuova luce sul rapporto fra la prassi compositiva arcadica e quella barocca. Ciò permette di intravedere, al di là delle prese di posizione teoriche, larghe zone di continuità in termini di linguaggio poetico.

Parole chiave: Rime encomiastiche; Poesia anti-turca; Barocco; Accademia dell’Arcadia; Accademia degli Infecondi; Cesare Francesco Tintori.

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Encomiastic poetry between Malta, the Serenissima and the Arcadia La gara delle muse italiane by Cesare Francesco Tintori

This contribution focuses on Cesare Francesco Tintori (1696-1746), poet and scholar. After a brief reconstruction of his biography, with the addition of some previously unknown elements, the essay investigates the poetic anthology La gara delle muse italiane (1735), edited by Testori himself, which includes poems by about twenty authors, members of the Accademia dell’Arcadia and the Accademia degli Infecondi. The anthology represents a prime example of early eighteenth-century encomiastic poetry, and it is dedicated to Annibale Vimercati from Crema, member of the Order of Malta; the poems included in the anthology are characterized by literary mechanisms as the interpretatio nominis and the comparison between homonymous antique figures, to underline the military effort against the Turks. The anthology is marked by several evidence of an intense dialectic between different poetic tendencies within the Arcadia, shedding a new light on the relationship between Arcadian and Baroque poetic  practices, and showing – beyond the different theoretic positions – a large common ground in terms of poetic language.

Keywords: Encomiastic poetry; Poetry; Baroque; Accademia dell’Arcadia; Accademia degli Infecondi; Cesare Francesco Tintori.